
HAHAHAHAHAHAHA! Veramente da scassarsi in due il culo dal ridere, da pisciarsi un barilotto di acido desossiribonucleico mentre ci si apre in tre il ventre e il nostro culo va in mille tocchettini a forma di piramide di Cheope. Troppo da ragliare 'sta roba che - ci tengo a farlo notare - è successa veramente e vede come protagonisti due miei compaesani il cui quoziente intellettivo sommato fa più o meno un terzo di non so cosa.
Allora, no? Questi sono in appartamento assieme all'università - eviterò addirittura di dire in quale città (si trova comunque nel Nord-Est fatturante) perché non voglio in alcun modo che si possa risalire a loro, tanto quelli che li conoscono come me li individueranno in paio di secondi netti - e una sera cominciano a fumarsi l'impossibile e a lavare giù i vapori con ogni genere di liquido alcolico. A mezzanotte sono sul pavimento che ridono come coglioni scambiandosi pacche sulle spalle. Tipo:
- "Ou, hai visto che abbiamo le sedie di colore giallo?"
- "No... dai???"
- "Ti giuro! HAHAHAHAHAHAHAHAHA!"
- "Le sedie gialle! HAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA! AIUTO! HAHAHAHAHAHAHAHAHA"
- "Non respiro più! ARGHARGHARGH! LE SEDIE GIALLAAARGHRGHAHAHAHAHAHAHA!"
- "OSSIGENO!"
- "GIALLE!"
- "OH CRISTO! HAHAHAHAHAHAHAHAHAHA LE SEDIE!!!"
Rotolano un po' sul pavimento finché riprendono fiato e poi decidono di andare a fare una camminata per vedere se gli passa la storta.
Scendono e fanno un paio di isolati a piedi finché si appoggiano a una vecchia Golf e notano che, sul quadro, ci sono le chiavi attaccate perché il padrone ha fiducia nella gente che gli abita vicino. Si guardano in faccia e, senza dire una parola, agiscono.
Salgono in macchina, mettono in moto e via!, verso nuove avventure.
- "HAHAHAHAHAHAHA! Ci siamo fottuti una macchina! HAHAHAHAHAHAHAHA!"
- "HAHAHAHAHAHAHA! Non abbiamo fottuto niente, l'abbiamo solo presa in prestito! HAHAHAHAHAHAHA! Wooohoooo, salsicciotti buonissimi!"
- "HAHAHAHAHAHAHA! Glielo insegnamo noi a non portarsi dietro le chiavi della Golf a quello stronzo! HAHAHAHAHAHAHAHAHA!"
- "Hey, senti questa..."
- "Cosa?"
- "Sedie gialle!"
- "HAHAHAHAHAHAHAHAHAHA! Sedie gialle e salsicciotti buonissimi!"
- "HAHAHAHAHAHAHA! Troppo da ridere! Occhio al cassonetto!"
- "Wooooohooooo! Schivato!!! HAHAHAHAHAHAHAHAHAHA!"
E avanti così per tutte le vie della città che ospita il loro ateneo. Finché incappano in un vicolo strettissimo a tipo novanta all'ora. Al termine del vicolo c'è una macchina. La macchina è blu. La macchina è ferma. La macchina ha anche due lampeggianti sopra. Spenti. La macchina ha una scritta che comincia per "C". La scritta che comincia per "C" è "CARABINIERI". I Carabinieri vedono la Golf che arriva e fanno cenno di rallentare.
Dentro la Golf:
- "Occazzoccazzoccazzo..."
- "Cazzoccazzoccazzocazzissimo!"
- "Vaccaiddio... e adesso?"
- "Idea!"
- "Cosa?"
- "Gli passiamo in parte e facciamo finta di non averli visti!"
- "Ottima pensata, vecchio! Vai!"
- "Salsicciotti buonissimi!"
- "SEDIE GIALLE!!!!"
La manovra non va a buon fine. Le ruote della Golf finiscono sul marciapiede, il tipo alla guida perde il controllo della carriola. La macchina termina la corsa, con la fiancata sinistra, sul muro di un palazzo, il muso si schianta contro un pesante cubo di granito che delimita un parcheggio. Il motore muore.
Sono incolumi.
I carabinieri si avvicinano scuotendo la testa, con un'espressione interrogativa.
Passeggero: "Fanculo! Salsicciotti buonissimi! Ciao!"
Apre lo sportello e se la dà a gambe mentre l'altro sconvolto al posto di guida rimane fermo in attesa del destino.
Uno dei due carabinieri, vedendo un rifiuto della società che ha messo le gambe in spalla, estrae la pistola. Dialogo...
- "Fermo o sparo!"
- (Piangendo) "No, no! È tutto uno scherzo! È TUTTO UNO SCHERZO!!!" (E, davvero, non mi sto inventando un cazzo!)
Quindi, con le mani alzate, torna indietro con le lacrime agli occhi.
Scende anche l'autista.
Dialogo...
- "Patente e libretto."
- "Errr... la patente è... spetta 'n attimini'... eccola qua.."
- "Il libretto dov'è?"
- "Un att... lo trovo..." (rovista nel cruscotto, recupera il libretto)
- "È tua la macchina?"
- "No, è di un mio amico..."
- "Di un tuo amico?"
- "Sì, gliel'ho chiesta perché mi serviva..."
- "Ok, fermi qua..."
Uno dei carabinieri si allontana con patente e libretto. Per una incommensurabile botta di culo il padrone della macchina non ha ancora sporto denuncia per furto. I carabinieri sono due sbarbi di massimo ventidue anni. Si accontentano di piazzargli un verbale di qualche centinaio di euro e, impietositi, lasciano andare i due cretini senza nemmeno fare un test dell'alcolemia (probabilmente non hanno nemmeno dietro la macchinetta).
I due rimontano in macchina.
- "Cosa cazzo facciamo adesso?"
- "Idea!"
- "Cosa?"
- "Riportiamo la macchina indietro, suoniamo il campanello, confessiamo tutto, preghiamo il padrone di non denunciarci e gli assicuriamo che paghiamo tutti i danni... che ne dici?"
- "Affare fatto! Salsicciotti buonissimi!"
- "Sedie gialle!"
- "Non mi viene mica da ridere adesso, eh?"
Arrivano sotto il condominio dove si sono fottuti la Golf. Parcheggiano, scendono e cominciano ad analizzare i campanelli.
Dietro di loro un signore in borghese si avvicina. Il signore in borghese mette la mano dentro la fodera della giacca. Il signore in borghese ne estrae un distintivo. Il signore in borghese è un poliziotto. Il signore in borghese gli fa sapere che hanno appena telefonato in centrale per denunciare il furto di una Golf. Il signore in borghese dice che hanno diritto di rimanere in silenzio e che tutto ciò che diranno sarà usato contro le loro inutili teste di cazzo.
Finiscono entrambi in questura. Piangono. Dicono che era tutto uno scherzo. Che loro sono solo due stronzi studenti di scienze della comunicazione. Che la mamma li ammazza appena lo viene a sapere.
Si beccano comunque una denuncia per furto e tornano a in appartamento mogi-mogi.
Ovviamente non dicono un cazzo a casa.
Il procedimento penale si mette in moto e ai due deficoglionstronzi viene assegnato un avvocato d'ufficio. Loro dicono "Bon, almeno quello non dobbiamo pagarlo..." ma poi vengono a sapere che l'assistenza legale gratuita è concessa solo ai nullatenenti e loro, nullatenenti, non lo sono nemmeno un po' dato che hanno una famiglia alle spalle. E devono tirare fuori quattromila euri di anticipo.
Dialogo...
- "Occazzoccazzocazzofiga! Io non c'ho una lira! CAZZO!"
- "Occazzoccazzocazzofiga! Io nemmeno!"
- "Dobbiamo chiedere la grana ai nostri. Dobbiamo vuotare il sacco!"
- "Questo gran cazzo che io vuoto il sacco! Mio padre mi fa il culo come una petroliera!"
- "Idea!"
- "Cosa?"
E qui, gente, qui ho rischiato grosso. Nel senso che quando mi hanno raccontato il seguito mi è mancato il fiato. Apnea per cinque minuti buoni. I sali sotto il naso. Non tornavo più in qua. Stavano per chiamare un'ambulanza. Non scherzo mica un cazzo, eh?
- "Senti qua... io facevo lo scout! Ho ancora i vestiti a casa..."
- "E allora?"
- "E allora ci vestiamo da scout, andiamo in un paese dove non ci conoscono... tipo Mestre, no?"
- "Ti ascolto..."
- "E gli diciamo che stiamo raccogliendo soldi per i mocciosi affamati in Somalia!"
- "Tu sei uno stracazzo di supercazzo di megamerda di cazzo di genio!"
Si vestono da scout e cominciano a girare porta a porta. Le vecchie si impietosiscono e gli danno grana.
Finché succede il fattaccio...
Suonano un campanello e gli apre la porta un capo scout. Tipo l'equivalente di un generale, un colonnello, un cazzo di vassallo degli scout, quello che megamerda è...
- "Ma io veramente non so niente di questa roba della Somalia..."
- "Eh ma... noi... sì... ci hanno detto di venire... salsicciotti buonissimi!"
- "Aspettate un attimo... come vi chiamate voi?"
- "Gambe in spalla, vecchio!"
Scappano giù per le scale ma uno dei due mette il piede in fallo e rovina addosso a quello che lo precede.
Risultato?
Una caviglia rotta, due costole incrinate e un'altra denuncia.
Ok, seppellitemi.




